Partiamo dalle domande più ricorrenti…
Quando inizia il catechismo?
Quando si fa la Prima Comunione?
Quando si fa la Cresima?
Quando finisce il catechismo?
Si deve venire per forza alla Messa della domenica?
In effetti il catechismo è quasi sempre percepito come obbligatorio per poi poter ricevere i Sacramenti. E c’è del giusto in questo: poiché la Chiesa è consapevole del valore dei Sacramenti vuole che ci sia un’adeguata preparazione. Ma questo ci ha portato ad entrare in una logica di mercato: io vengo al catechismo per ricevere un sacramento e, ricevuto il sacramento, tutto finisce. “Do ut des”.
Non si può negare che negli ultimi anni la trasmissione delle fede non sta funzionando al meglio: rispetto al tempo impiegato e all’impegno profuso, la vita di fede non si vede e la vita della comunità non cresce. Questo almeno dall’esterno, poi nell’intimo della coscienza di ciascuno solo il Signore vede: l’uomo vede l’apparenza, ma il Signore vede il cuore (1Sam 16,7).
Forse sarebbe più interessante se i genitori si ponessero anche queste domande: Perché vogliamo che i nostri figli ricevano i Sacramenti? Vogliamo davvero che i nostri figli diventino cristiani cattolici?